
6-7 Giugno
25-26 Luglio
La partecipazione è aperta a tutti.
Questa masterclass non richiede alcuna esperienza precedente di recitazione, ma allo stesso tempo risulta estremamente stimolante anche per attori professionisti, perché introduce una metodologia di lavoro inedita nel panorama della formazione attoriale.
Il livello base rappresenta l’ingresso nella quintessenza della metodologia NOACTING, sviluppata da Nunzio Caponio a partire dal suo percorso artistico internazionale.
Formatosi alla Lee Strasberg Theatre & Film Institute di New York, Caponio ha integrato nel tempo la tecnica attoriale con un ampio bagaglio di pratiche corporee, vocali ed emotive, creando un metodo che mira a liberare la forza espressiva dell’individuo nella sua totalità.
Il lavoro parte dal corpo, dalla voce e dalla vita emotiva dell’attore, per arrivare a una presenza scenica autentica e viva davanti alla videocamera.
La masterclass è orientata alla recitazione cinematografica e, come in tutti i percorsi NOACTING, prevede una forte componente pratica. Durante il laboratorio i partecipanti lavoreranno alla preparazione e alla messa in scena di un monologo davanti alla videocamera.
Pur avendo una finalità didattica, questo lavoro rappresenta anche un vero esito artistico del percorso: un momento in cui il processo formativo si trasforma in un’esperienza cinematografica concreta.
Il corso è strutturato in due giornate intensive da 8 ore ciascuna, per un totale di 16 ore di lavoro.
La masterclass BASE è limitata a un massimo di 8 partecipanti, per garantire un’attenzione diretta, approfondita e personalizzata da parte di Nunzio Caponio durante ogni fase del lavoro.
GIORNO 1
Dalle 10.00 alle 19.00
IL CORPO DELL’ATTORE
In questo modulo ci concentreremo sul corpo dell’attore, lo strumento fondamentale attraverso il quale l’interprete allinea il proprio essere, la propria immaginazione e il mondo esterno attraverso l’azione.
Nel metodo NOACTING, il corpo non è solo un mezzo tecnico, ma il luogo in cui avviene l’incontro tra impulso, emozione e presenza scenica. Il lavoro inizierà quindi da un’esplorazione della fisicità dell’attore come mezzo espressivo primario, che precede e sostiene la parola.
Attraverso esercizi pratici, i partecipanti verranno guidati a sviluppare consapevolezza corporea, libertà di movimento e disponibilità all’azione scenica. L’obiettivo è risvegliare un corpo vivo, sensibile e reattivo, capace di vibrare nelle sue corde più profonde e diventare uno strumento di espressione autentica, ricca e fluida.
L’ESPRESSIONE EMOTIVA
Cosa sono veramente le emozioni?
E soprattutto: come si incarnano davanti alla videocamera?
In questa fase Nunzio Caponio guiderà il gruppo in un percorso di esplorazione degli stati emotivi e delle loro molteplici sfumature. I partecipanti lavoreranno sull’ascolto delle proprie dinamiche interiori per comprendere come trasformare un’emozione da concetto astratto a esperienza viva nel qui e ora della scena.
Attraverso esercizi mirati, verrà indagato il modo in cui gli stati emotivi nascono, si trasformano e possono essere espressi con autenticità davanti alla camera, evitando artifici e costruzioni forzate.
IL POTERE DELLA PAROLA
In questa fase si analizzerà il potere espressivo della parola, non solo come elemento linguistico ma come azione viva.
La parola dell’attore non è semplicemente qualcosa da pronunciare: è un impulso che nasce dal corpo, attraversa l’emozione e si manifesta nello spazio della scena. Attraverso esercizi pratici, i partecipanti esploreranno le diverse qualità della voce, del ritmo e dell’intenzione, sviluppando una maggiore consapevolezza dell’espressività verbale.
Questo lavoro costituirà la base per l’integrazione del testo del monologo, che verrà progressivamente costruito e preparato per il lavoro davanti alla videocamera.
GIORNO 2
10.00 – 19.00
ANALISI DEL TESTO
L’analisi del testo è una parte fondamentale del percorso attoriale. Permette all’attore di comprendere in profondità ciò che un testo comunica, individuandone intenzioni, sottotesti, obiettivi del personaggio e cambiamenti emotivi.
Analizzare un testo significa mappare le azioni che vivono dentro le parole e comprendere l’immaginario creato dallo sceneggiatore, per poterlo trasformare in esperienza viva sulla scena.
Nel metodo NOACTING, l’analisi non è solo un esercizio intellettuale, ma uno strumento per scoprire l’azione reale che il testo contiene. Le parole diventano così un punto di partenza per una presenza scenica autentica, capace di integrare pensiero, emozione e corpo.
Durante la masterclass questo processo verrà applicato al monologo che i partecipanti porteranno in scena e che sarà successivamente ripreso davanti alla videocamera. L’obiettivo è trasformare la parola scritta in un’azione credibile e viva davanti alla camera.
IL MONOLOGO
A questo punto del percorso, tutto il lavoro sviluppato durante il laboratorio trova la sua applicazione concreta in un monologo cinematografico.
Il monologo diventa il luogo in cui i partecipanti mettono in gioco, in modo progressivo e consapevole, tutti gli elementi esplorati durante la giornata: il lavoro sul corpo, la presenza scenica, l’espressione emotiva, il potere della parola e l’analisi del testo.
È il momento in cui la tecnica incontra la verità dell’attore. Ogni parola, gesto ed emozione prende forma davanti alla videocamera, trasformando il lavoro svolto in azione scenica viva.
Il monologo diventa così uno spazio di scoperta e sintesi, dove il processo creativo si condensa in un’esperienza autentica di recitazione cinematografica.
PRATICA CON CAMERA
Questa è la fase più coinvolgente e dinamica del percorso. I partecipanti avranno l’opportunità di portare in scena i monologhi lavorati durante il laboratorio, entrando in contatto diretto con le dinamiche reali di un set cinematografico.
Con tempi e modalità simili a quelli di una vera ripresa, ogni monologo verrà filmato davanti alla videocamera, permettendo agli attori di sperimentare la propria presenza scenica nel linguaggio specifico del cinema: ascolto, precisione, intensità e verità dell’azione.
Questo momento rappresenta la sintesi concreta del lavoro svolto durante la masterclass. Al termine del laboratorio, ogni partecipante riceverà il proprio monologo in formato video digitale, come testimonianza del percorso realizzato e come materiale personale utile per studio o presentazione.
.