Chi Siamo:
Il fulcro della nostra attività si innesta nella videoarte, nella videopoesia, nel cinema, facendo tesoro della lunga e ricca esperienza nel teatro e nelle arti performative.
MarDiVi è una fusione variopinta e profonda delle molteplici sfumature dell’arte scenica e visuale.
Il suo habitat è la soglia, il confine tra occhio e orecchio, scrittura e suono, corpo e assenza, nella continua variazione crossmediale dei linguaggi. Il confine è domanda che si staglia sempre presente per la costruzione di una coscienza critica e politica nello stare al mondo.
La materia e lo spazio diventano costantemente evocativi e ineffabili, ma radicati alla consapevolezza tecnica e artistica e nel rigore della tradizione.
Videopoesia, poevisione costituiscono dei modi e dei luoghi che agiscono per curvare il tangibile, per focalizzarsi sul suo riflesso onirico, visionario, per ottenere l’immagine della parola e la voce della visione.
L’identità di MarDiVi è il frutto di numerose migrazioni e contaminazioni, le quali seguono una costante pittorica e lirica che trova il suo nucleo nell’estetica della ricerca artistica.
Tutto questo contribuisce a rendere MarDiVi anche un laboratorio creativo dove nascono e vivono sperimentazione, formazione, produzione audiovisiva.
MarDiVi è un collettivo artistico che unisce videoarte, videopoesia e cinema, con radici nel teatro e nelle arti performative.
Il suo obiettivo è esplorare i confini tra occhio e orecchio, scrittura e suono, corpo e assenza. La videoarte è uno strumento per creare immagini evocative e riflessive.
Con una lunga esperienza e un approccio crossmediale, MarDiVi è anche un laboratorio creativo per sperimentazione, formazione e produzione audiovisiva.
La sua identità è il risultato di migrazioni e contaminazioni artistiche, con un nucleo estetico e lirico.

